Servizio 03 — Permessi e licenze

Permessi e licenze per l’hospitality

Permessi urbanistici, autorizzazioni di tutela e licenze operative, ottenuti dallo stesso team che realizzerà il progetto. Conosciamo le norme di Regno Unito, Spagna, Francia e Italia e gestiamo le domande in parallelo al cantiere, non prima.

Interno di una cappella vincolata con capriate in legno, prima del cambio di destinazione d’uso
Interno vincolato prima del cambio di destinazione d’uso
Ambito

Quali autorizzazioni servono a un’attività hospitality?

  • 01

    Cambio di destinazione d’uso

    Domande per destinare un edificio a ristorante, bar, asporto o mercato gastronomico.

  • 02

    Listed building consent

    L’autorizzazione britannica per interventi su edifici vincolati, distinta dalla planning permission e richiesta anche per i lavori interni.

  • 03

    Autorizzazioni in aree di tutela

    Vetrine, insegne e opere esterne in aree di tutela come l’Eixample di Barcellona.

  • 04

    Premises licence

    La licenza britannica del locale, per alcolici, ristorazione notturna e intrattenimento regolamentato.

  • 05

    Licenze di attività

    Licenze di attività nell’UE, compresa la doppia licenza B2B e B2C ottenuta a Barcellona.

  • 06

    Adempimento delle condizioni

    Assolvimento delle condizioni urbanistiche, così che il sito possa aprire regolarmente nella data prevista.

Sequenza

Come un progetto hospitality ottiene le autorizzazioni

  1. 01

    Analisi delle norme

    Storia del sito, destinazione d’uso, vincoli.

  2. 02

    Fase preliminare

    Confronto anticipato con l’autorità, dove utile.

  3. 03

    Domande in parallelo

    Pratiche urbanistiche, di tutela e licenze presentate insieme.

  4. 04

    Condizioni

    Assolte durante il cantiere, non dopo.

  5. 05

    Licenza per operare

    Approvazione finale prima dell’apertura.

FAQ

Domande frequenti

Q1

In Inghilterra serve una planning permission per aprire un ristorante?

Dipende dall’uso attuale dei locali. In Inghilterra la maggior parte di ristoranti e caffetterie rientra nella Use Class E, quindi passare da un uso all’altro di quella classe può non richiedere planning permission, mentre bar, pub e asporto sono sui generis e di norma la richiedono. Opere esterne, canne di estrazione e insegne possono richiedere autorizzazioni in ogni caso.

Q2

Qual è la differenza tra planning permission e listed building consent?

Nel Regno Unito la planning permission regola l’uso e lo sviluppo del suolo; il listed building consent regola gli interventi che incidono sul carattere di un edificio vincolato, compresi quelli interni. Sono domande distinte. Al Mercato Mayfair le abbiamo ottenute entrambe dal Westminster City Council, insieme a una premises licence, con tre domande in parallelo al cantiere.

Q3

Quanto richiede una planning permission per un cambio di destinazione d’uso?

I tempi variano in base all’autorità e alla complessità. Vincoli di tutela, obiezioni dei vicini e proposte di estrazione allungano il percorso. Per tutelare la data di apertura occorre avviare presto le autorizzazioni e gestirle in parallelo a progettazione e realizzazione, come avviene in ogni nostro progetto che le richiede.

Q4

Potete ottenere licenze in Spagna, Francia e Italia?

Sì. Abbiamo una conoscenza operativa delle norme locali in Spagna, Francia e Italia. A Barcellona abbiamo ottenuto per Badiani un’unica licenza di attività che copre sia la produzione all’ingrosso sia la vendita al dettaglio, e a Firenze abbiamo gestito un cambio di destinazione d’uso in Via de’ Tosinghi, nel centro storico.