Project management per l’hospitality, dalla fattibilità alla consegna
Un solo team responsabile di programma, qualità e sicurezza, dal primo studio di fattibilità al giorno della consegna delle chiavi. Competenze interne, supportate da una rete di collaboratori di fiducia, con consegna conforme alle specifiche e nei tempi.

Che cosa comprende il project management per l’hospitality?
- 01
Fattibilità e valutazione del sito
Il sito viene verificato rispetto al brief prima di ogni impegno: capacità degli impianti, percorsi di estrazione, rischi autorizzativi e programma.
- 02
Programma e sequenza dei lavori
Un unico programma che ordina progettazione, autorizzazioni, approvvigionamenti e imprese, senza attese inutili tra una fase e l’altra.
- 03
Controllo qualità e value engineering
Specifiche verificate a ogni fase, con un value engineering che tutela le parti del progetto che gli ospiti vedono davvero.
- 04
Coordinamento di consulenti e imprese
Architetti, interior designer, ingegneri e imprese specializzate gestiti sotto un’unica responsabilità.
- 05
Autorizzazioni in parallelo al cantiere
Pratiche urbanistiche, di tutela e licenze procedono insieme ai lavori, non prima.
- 06
Consegna e chiusura lavori
Collaudi, verifica finale dei difetti (snagging), documentazione di gestione e manutenzione e un sito pronto per l’apertura, con manutenzione programmata su richiesta.
Come viene gestito il programma di un fit-out hospitality
- 01
Fattibilità
Sopralluogo, verifica del brief e registro dei rischi.
- 02
Congelamento del progetto
Progetto tecnico approvato prima degli approvvigionamenti.
- 03
Autorizzazioni
Domande presentate e gestite in parallelo.
- 04
Cantiere
Imprese in sequenza, programma e controlli di qualità settimanali.
- 05
Consegna
Collaudi, snagging, documentazione, chiavi.
Progetti hospitality gestiti
Domande frequenti
Q1Di che cosa si occupa un project manager nell’hospitality?
Un project manager per l’hospitality è l’unico responsabile di un fit-out: definisce il programma, controlla la qualità, coordina progettisti, ingegneri e imprese e gestisce le autorizzazioni. In re:SPACE lo stesso team segue il sito dallo studio di fattibilità al cantiere fino alla consegna, quindi le decisioni spettano a chi poi le realizza.
Q2Quanto dura un fit-out per l’hospitality?
Dipende dalle dimensioni, dallo stato dell’immobile e dalle autorizzazioni necessarie. Un’unità semplice, con una destinazione d’uso già compatibile, procede molto più rapidamente di un cambio di destinazione o di un edificio vincolato. Il programma viene definito in fase di fattibilità, dopo il sopralluogo e l’individuazione di ogni autorizzazione richiesta dal progetto.
Q3È possibile subentrare in un progetto già avviato?
Sì. Si parte da una revisione del programma, dello stato del progetto e delle autorizzazioni, per poi indicare che cosa va cambiato per rispettare la data di apertura. Subentrare presto è sempre più semplice che subentrare tardi, quindi conviene parlarne non appena il programma inizia a slittare.
Q4Gestite progetti anche fuori dal Regno Unito?
Sì. Gestiamo progetti hospitality e retail in Regno Unito, Spagna, Francia e Italia, tra cui il primo laboratorio di gelato Badiani a Barcellona e un’unità hospitality di circa 70 m² (750 sq ft) al Carrousel du Louvre di Parigi. Ogni progetto segue le norme locali su urbanistica e licenze.


